Zehus eBike – Ricarico pedalando 2018-01-11T11:48:06+00:00

PEDALO E RICARICO. LIBERTA’ E AUTONOMIA

Una strada in salita, un tratto in discesa e la batteria si ricarica.

IL TEMA DELL'AUTONOMIA E' UN ARGOMENTO CALDO NEL MONDO DELLE BICICLETTE A PEDALATA ASSISTITA

Il tema dell’autonomia è un argomento caldo nel mondo delle biciclette a pedalata assistita. Pedaliamo, pedaliamo; ma quanto? E se rimango senza batteria?

“Belin la mia bici pesa oltre 20 Kg…”

Appunto aggiungiamo noi! Questo e altri commenti ci hanno spinto ad affrontare il tema, ovviamente dal nostro punto di vista o meglio, con la nostra bici a pedalata assistita: la “H” Hybrid.

“Perchè parlate della vostra?”

Perché a noi riesce bene parlare di quello che facciamo e testiamo.

“E cosa avete fatto, per interderci?”

Un bel test in salita e discesa!

Nelle prossime righe, ti raccontiamo uno dei vari test che abbiamo effettuato da quando è nata la collaborazione tra Mopbike e Zehus – Politecnico di Milano.

Una relazione che si è consolidata nel tempo proprio grazie a questi scambi continui di informazioni e opinioni.

I dati che raccogliamo, infatti, vengono trasferiti alla start-up milanese in modo che possano usarli ai fini della messa a punto ed evoluzione del progetto Zehus.

Mopbike in action

Ore in sella, ore al telefono, ore al laboratorio al pc e occhi sullo smartphone. Una parola: test.

“Test? Ma cosa intendete con questa parola?”

Non di certo semplicemente pedalare. No, quello fa parte della quotidianità.

Test significa prima di tutto definire un obiettivo; raccogliere dati con i sistemi on board alla bicicletta e i sistemi esterni aggiunti; significa scaricare le informazioni e analizzare i dati raccolti; infine produrre un risultato. Dal risultati si parte a ragionare.

  • obiettivo

  • setup test bike

  • raccolta dati

  • analisi informazioni

  • risultato

“Ma per quale motivo fate tutto sto casino?”

Il motivo è semplice: ci piace “rompere le cose”. Nel senso di stressare il componente e il mezzo per capire quali sono i limiti e nel caso i margini di miglioramento.

OBIETTIVO 

L’obiettivo che ci siamo dati è quello di testare l’autonomia della “H” Hybrid in salita e discesa. In altri termini un’analisi/prova del sistema di ricarica in un percorso misto.

L’idea di fondo è di capire fino a che punto possiamo spingere la “H” Hybrid Mopbike nel cicloturismo.

Un cicloturista che affronta varie tipologie di strada, affronta sia salite che discese e pensiamo che il motore in questo caso possa aiutare a raggiungere obiettivi più ambiziosi o pedalare con meno fatica e in serenità.

VAI AL LAVORO SENZA SUDARE

Andare al lavoro in bicicletta è già un privilegio; arrivare in ufficio pedalando e senza sudare è una cosa unica. Ecco, continua a leggere e capirai perchè affermiamo questo. Un anticipo? Una e-bike che pesa 11.9 Kg che ricarica usandola…

TEST

Iniziamo dal percorso, importante per capire il risultato;

Poi vediamo il comportamento in azione, i risultati e le caratteristiche del progetto.

IL PERCORSO

Abbiamo scelto un tratto di strada tipicamente pedemontano-collinare. Percorso usato anche dai ciclisti per allenarsi e fare ripetute tanto da rappresentare un segmento registrato nelle diverse applicazioni per smartphone.

Vediamo le caratteristiche del percorso:

Strappo di 2.1 chilometri in salita con una pendenza media del 4% e con punte che toccano il 7%. Una lunghezza totale di 4.2 chilometri considerando il tratto a salire e a scendere.

Percorso Mopbike Hybrid Zehus

E’ ORA DI PEDALARE

Bene. Pronti?

Prima di tutto qualche pedalata per accendere il motore e attivare la connessione con lo smartphone.

TIPS!

“Lo sai che per attivare il motore è sufficiente raggiungere i 10 kmh e pedalare all’indietro per tre volte?”

Accediamo all’applicazione Zehus e impostiamo la modalità Bike+.

Tutto pronto. Si parte.

Rimontiamo in sella e percorriamo qualche centinaia di metri per appurare che tutto funzioni.

Il livello della carica della batteria segna 87%.

Azzeriamo i dati e partiamo!

La pedalata fin da subito si sente fluida e ben assistita. Percorriamo il primo chilometro in salita senza problemi. La velocità media in salita è di oltre 16 km/h

Pedalando fino alla cima della strada, la carica di energia è scesa al 68%.

Senza fermarci iniziamo la discesa per tornare al punto di partenza. Durante i 2.1 chilometri a scendere abbiamo impiegato il freno rigenerativo pedalando saltuariamente all’indietro in modo da intensificare il livello di energia elettrica da immagazzinare nel pacco batterie.

TIPS!

“La “H” Hybrid è dotata di KERS (Kinetic Energy Recovery System), che permette di trasformare energia cinetica in energia elettrica.”

Facciamo attenzione a non superare i 36 km/h in quanto il sistema oltre questa velocità non ricarica più.

Giunti nuovamente al punto di partenza, controlliamo il livello della carica batteria: il display segna 83%.

Abbiamo recuperato quasi totalmente il consumo della batteria percorrendo appunto 4.1 chilometri totali per un dislivello di 81 metri.

 

I RISULTATI

Abbiamo consumato il 22% della batteria e recuperato il 17%.

Si! Recuperato! E’ questa la figata della bicicletta, che si può ricaricare usandola!

Il dato non è assoluto ma relativo alle diverse variabili che entrano in gioco e come vedremo in altri test siamo riusciti a portare il livello della carica batteria allo stato di partenza.

Le variabili sono la velocità in salita, quando e quanto uso il freno rigenerativo, il peso del ciclista.

Usando come costante sempre lo stesso percorso e lo stesso setting Bike+.

“Ma allora mi state dicendo che non devo ricaricare più la batteria?”

La risposta è quasi certamente si

In queste specifiche condizioni d’uso, il test ci ha permesso di capire sul campo il sistema di ricarica della “H” Hybrid. Ovviamente esiste la possibilità di ricaricare le batteria come qualunque bicicletta a pedalata assistita. La ricarica avviene con l’alimentatore dato di serie con presa a muro 220V.

Attraverso l’applicazione si può vedere il consumo della batteria, in salita, e la ricarica, in discesa, tutto in tempo reale.

Le variabili sono diverse. Le costanti che hanno importanza in questo test della “H” Hybrid, sono:

Costanti Variabili
  • setting motore: Bike+
  • salita A → B: 2.1 km
  • discesa B → A: 2.1 km
  • velocità max: < 36 km/h
  • velocità in salita
  • uso freno rigenerativo
  • peso biciclette + ciclista

CARATTERISTICHE DEL PROGETTO

PREMESSA

La Direttiva Europea 2002/24/CE: definizione della bicicletta a pedalata assistita, impone:

  • l’utilizzo di un motore con potenza nominale pari a 250 Watt
  • alimentazione del motore progressivamente ridotta e quindi interrotta al raggiungimento dei 25 km/h
  • alimentazione del motore interrotta prima dei 25 km/h se il ciclista smette di pedalare

Fatta questa precisazione entriamo nel merito della “H” Hybrid.

PRESTAZIONI IBRIDE INTELLIGENTI

Telaio: MOPBIKE Alluminio su misura*
Forcella: MOPBIKE Carbonio
Serie sterzo: semi integrato 1″ 1/8
Trasmissione: Cinghia Gates Carbon Drive
Pedalata: Hub Zehus Bike+ All in one
Cambio: single speed
Guarnitura: Shimano Alfine Hollowtech II
Movimento Centrale: Shimano Alfine Hollowtech II
Pedali: Alluminio Shimano A530
Attacco manubrio: Mopbike Alluminio
Manubrio: Corsa Alluminio Black
Leva freno: Alluminio
Sella: Mopbike pelle marrone
Manopole/Nastro: Pelle marrone
Reggisella: Alluminio
Ruote: Alluminio profilo alto
Freni: Shimano
Copertoni: Michelin Dynamic Sport 700×28*
Peso: 11,9 Kg
Colore: Beige

Eccoci alla fine del discorso. Ora se hai domande non ti resta che farle liberamente, saremo felici di risponderti

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